Palazzo comunale sempre più casa di tutti

19/12/2017

IL PALAZZO COMUNALE SEMPRE PIU' CASA DI TUTTI
 
 Il mese di dicembre è contrassegnato da un grande interesse da parte dei cittadini e dei visitatori che hanno avuto la possibilità di ammirare gli interni del palazzo comunale: Villa  Bossi Tettoni Castellani Benizzi.
        Si è iniziato il 1° dicembre con la visita della classe V Turismo dell'Istituto ISIS Edith Stein di Gavirate che, con una guida professionale, sta curando un progetto di alternanza scuola / lavoro ed ha scelto, tra tutti i paesi della Provincia, il paese di Azzate, ed in particolare il palazzo comunale, per la preparazione di una gita guidata da tenersi nella prossima primavera.
        Hanno fatto seguito le due visite  guidate che, supportate dai nuovi pannelli esplicativi, sono state tenute da Giancarlo Vettore e dalla dott.sa Eva Cotti Zelati nella domenica 10, e che hanno avuto un notevole ed imprevisto seguito di visitatori provenienti da tutta la provincia.
        Le due settimane successive hanno invece visto, per la prima volta, tutti gli alunni, dalla prima alla quinta, della scuola primaria di Azzate, visitare ed apprezzare le architetture e le opere d'arte che si trovano all'interno del palazzo comunale, mostrando una grande curiosità.
        E' un percorso concordato dall'attuale amministrazione con il corpo docente che, attraverso vari momenti nell'arco dell'anno scolastico, stimolano gli studenti a conoscere le principali tecniche artistiche e ad ammirare alcuni esempi di opere di cui il paese di Azzate è ricco, ma che è conosciuto prevalentemente da esperti e che, al di là del palazzo comunale, sono riservate ai solo privati. Sono state date loro alcune sommarie indicazioni storiche, per consentire di individuare i periodi temporali in cui si è costruito ed abbellito il palazzo, per poi visitare i vari ambienti esterni ed interni, apprezzandone il contenuto artistico. Sono stati illustrati il portico con lo scalone ed i suoi affreschi che richiamano i miti antichi, le varie sale del piano nobile con i bellissimi soffitti e le false architetture delle fasce affrescate nel '700 che, ancora oggi fanno rimanere incantati chi li ammira e, da ultimo, le zone di servizio con la cucina e la biblioteca.
        Purtroppo non sono ancora visitabili le sale affrescate dal Ronchelli ma, grazie al forte impegno dell'Amministrazione ed al sostanzioso contributo della Fondazione Cariplo, potranno, in un breve futuro essere aperte al pubblico ed apprezzate da tutti, creando un percorso turistico che, unito ad altre realtà del nostro paese, potrà essere di grande interesse sia per i semplici curiosi che per gli studiosi.
        E' importante che anche i nostri ragazzi, futuri cittadini responsabili, ne vadano fieri e si sentano orgogliosi di possederli.