IL NOSTRO “PATRIMONIO”

24/12/2018

IL NOSTRO “PATRIMONIO”
Ogni nuova Amministrazione che viene eletta deve avere come obiettivi ambiziosi quelli di rendere orgogliosi i cittadini di vivere nel proprio paese  e di salvaguardare il patrimonio paesaggistico, culturale, storico e artistico presente sul territorio.
Sia  in un caso che nell’altro occorre la consapevolezza che ognuno debba fare la sua parte, non solo attraverso il proprio interesse, ma anche quello dell’intera comunità.
In particolare, in riferimento al patrimonio storico-artistico, non possiamo dimenticare che Azzate in una certa epoca è stato  sede di importanti famiglie che hanno contribuito a costruire ville di notevole valore.  Fortunatamente una di queste è il nostro Palazzo Comunale e quindi l’obiettivo di riportare la sua struttura ad essere centro di interesse e polo attrattivo  turistico per il paese, deve essere la finalità di tutti. Da parte nostra, durante lo scorso mandato, abbiamo cercato di reperire i fondi necessari perché questo avvenisse; ora, grazie alla vostra fiducia, siamo pronti ad intervenire nella maniera più efficace affinché quanto avevamo in mente si realizzi, recuperando anche il tempo perso per il cambio di Amministrazione.
Chi attraversa il parco comunale, provenendo da via Fiume, si accorgerà che, guardando in alto , a sinistra, si vede una finestra di colore diverso dalle altre. Ebbene, quella finestra è stata oggetto di restauro ed è l’inizio del percorso che ci permetterà nei prossimi anni di riportare il nostro Palazzo ad essere nuovamente ammirato e funzionale. Tutto questo grazie soprattutto ai contributi, a fondo perduto, di Fondazione Cariplo e del Bando Bellezza.
Fin da ora, l’impegno del nostro ufficio tecnico, in collaborazione con la Soprintendenza, è notevole ma, mi auguro anche gratificante e motivo di grande soddisfazione nel veder riqualificare un’opera di grande pregio non solo per Azzate, ma anche per la Provincia di Varese.
Ci aspettiamo però che anche i cittadini si facciano promotori di iniziative volte a favorire la valorizzazione del nostro palazzo perché ognuno possa dire: “  partecipo anch’io “.
 
Ass. Enzo Vignola