IUC (IMU )
IUC (IMU )

IMU 2017
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 22.02.2017 sono state CONFERMATE, le aliquote IMU e TASI già in vigore per l’anno 2016 e confermate le novità introdotte dal 1° gennaio 2016:
  • Non è dovuta la TASI né per i possessori né per gli occupanti/inquilini, quando l’immobile è abitazione principale; rimane invece in vigore la TASI  per le abitazioni principali di lusso (Categoria Catastale A1, A8 e A9) e per i possessori di abitazioni locate adibite ad abitazione principale;
  • È confermata la disciplina per le unità immobiliari concesse in comodato;
  • Non è dovuta l’IMU per i terreni agricoli;
PERTANTO L’UTENTE CHE NON HA VARIATO LA PROPRIA POSIZIONE, POTRÀ COMPILARE IL MODELLO F24 CON GLI STESSI DATI E LO STESSO IMPORTO DELL’ANNO 2016.

L' IMU è disciplinata nel Regolamento unico  che disciplina la IUC
 
                                                                             IMU
 
Presupposto dell’imposta è il possesso di immobili, fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli immobili.
Dal 1° gennaio 2014 non è dovuta sulle abitazioni principali e relative pertinenze, ad eccezione di quelle di lusso accatastate nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
 
                                               ABITAZIONE PRINCIPALE AI FINI IMU E TASI
 
DEFINIZIONE IMMOBILI:
FABBRICATO: l’unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano, considerandosi parte integrante del fabbricato l’area occupata dalla costruzione e quella di pertinenza; il fabbricato di nuova costruzione è soggetto ad imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato.
ABITAZIONE PRICIPALE
Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente (devono sussistere entrambe le condizioni). Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna categoria.
  • Abitazioni equiparate a quella principale per legge o per regolamento:
  1. unita' immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
  2. una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, e con pensione rilasciata dallo stesso Stato estero, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso (dal 1° gennaio 2015 ex art. 9-bis D.L. 47/2014).
- Abitazioni per le quali IMU e TASI non si applicano per legge:
  1. alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  2. ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministero delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008 Alloggi ATER;
  3. alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  4. ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
Si ricorda che è abitazione principale anche l’alloggio su cui è costituito il diritto di abitazione del coniuge superstite, ex art. 540 codice civile
 
                       IMU E TASI PER ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO A GENITORI O FIGLI
 
Art.1803 Codice Civile
"Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato è essenzialmente gratuito."
Comodante è chi dà il bene in comodato - Comodatario è chi riceve il bene in comodato.
Con la Legge di stabilità 2016 è stata interamente rivista la gestione dei comodati gratuiti;
Si applica la riduzione del 50% della base imponibile IMU,  per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato d’uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli, figli/genitori) che le utilizzano come abitazione principale, alle seguenti condizioni:
  • che il contratto sia registrato presso un qualunque Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, la riduzione del 50% potrà essere applicabile solo dalla data di registrazione del contratto;
  • che il comodante possieda, oltre all’immobile concesso in comodato, un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;
  • ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23»;
Infine per beneficiare della riduzione della base imponibile per l’immobile concesso in comodato, il proprietario deve comunicare e attestare il possesso dei requisiti al Comune tramite apposita comunicazione, su modulo predisposto dall’Ufficio Tributi, da presentare entro la scadenza della 1^ rata;
 
CALCOLO IMU - TASI
 
L’IMU E LA TASI sono dovute proporzionalmente alle quote ed ai mesi di possesso dell’immobile e si ottengono moltiplicando la base imponibile per l’aliquota relativa alla propria condizione soggettiva.
 
Base imponibile = RENDITA CATASTALE (R.C.) rivalutata del 5% X MOLTIPLICATORE specifico
 
TIPO IMMOBILE  CATEGORIA CATASTALE    CALCOLO BASE          IMPONIBILE
ABITAZIONI E CANTINE, SOFFITTE, GARAGE, POSTI AUTO, TETTOIE CHIUSE O APERTE ECT…. DA  A/1 a A/9; C/2; C/6 e C/7 R.C. X 1.05 X 160
UFFICI E STUDI PRIVATI A/10 R.C. X 1.05 X 80
NEGOZI, BAR, BOTTEGHE C/1 R.C. X 1.05 X 55
LABORATORI PER ARTI O MESTIERI, PALESTRA ECC. C/3; C/4; C/5; R.C. X 1.05 X 140
CAPANNONI INDUSTRIALI, CENTRI COMMERCIALI, ALBERGHI, TEATRI ECC.. compresi i FABBRICATI RURALI STRUMENTALI DA D/1 A D/10 (ESCLUSI D/5) R.C. X 1.05 X 65
ISTITUTI DI CREDITO, CAMBIO E ASSICURAZIONE D/5 R.C. X 1.05 X 80
 
TASI E IMU = BASE IMPONIBILE X ALIQUOTA X MESI DI POSSESSO X % DI POSSESSO
 
In caso di più possessori, ciascuno determina e versa l’imposta in base alla propria quota di possesso ed applica l’aliquota relativa alla propria condizione soggettiva.
 
           TIPO IMMOBILE   CATEGORIA CATASTALE     QUALE IMPOSTA E’ DOVUTA E DA CHI
          QUALE ALIQUOTA APPLICARE
                    IMU               TASI
 ABITAZIONE PRINCIPALE  A1-A8-A9
 
            
              SI  
    ALIQUOTA 4,60‰   DETRAZIONE € 200.00
               SI
     ALIQUOTA 2,20‰
 ABITAZIONE PRINCIPALE
PER LE RESTANTI CATEGORIE E PERTINENZE
  DA A2 A A7, A11 E    PERTINENZE C2, C6 E C7                NO              NO
  COMODATO
 (L.28/12/2015 n.208–        CIRCOLARE
 1/DF DEL 17/02/2016)
  A1-A8-A9
  DA A2 A A7, A11 E      PERTINENZE C2, C6 E C7
    RIDUZIONE 50%
      DELLA BASE                  IMPONIBILE
             NO
 IMMOBILI LOCATI AD USO  ABITAZIONE PRINCIPALE DAL  LOCATARIO   A1-A8-A9
  DA A2 A A7, A11 E     PERTINENZE C2, C6 E C7
              SI
    ALIQUOTA 8,00‰
              SI
   ALIQUOTA 2,20‰
  SOLO 70% A CARICO        PROPRIETARIO
 ABITAZIONI  NON LOCATE   A1-A8-A9
  DA A2 A A7, A11 E    PERTINENZE C2, C6 E C7
                SI
   ALIQUOTA 10,60‰
 
               NO
 AREE EDIFICABILI
 (LA BASE IMPONIBILE E’ IL  VALORE VENALE IN COMUNE  COMMERCIO. LA TABELLA DEI  VALORI DELLE AREE  EDIFICABILI E’ DISPONIBILE  PRESSO L’UFFICIO)
                   SI
     ALIQUOTA 10,60‰
               NO
 TERRENI AGRICOLI    
              NO
 
 
               NO
 
 
                                                               VERSAMENTO IMU – TASI
 
 
Il versamento va eseguito tramite modello F24 pagabile presso qualsiasi banca , ufficio postale o via telematica
 
 
                                                 CODICI TRIBUTO per modello F24
 
 
Codice Catastale Comune di Azzate: A531
 
 
TRIBUTO
 
 
CODICE
 
DESCRIZIONE
 
 
 
IMU (quota di competenza del Comune)
3912 IMU – abitazione principale e pertinenze
3918 IMU – altri fabbricati
3916 IMU – aree edificabili
3930 IMU – immobili ad uso produttivo categoria D
 
IMU (quota competenza dello Stato)
 
 
3925
 
IMU – immobili ad uso produttivo categoria D
 
TASI (quota di competenza del Comune)
3958 TASI – abitazione principale e pertinenze
3961 TASI – altri fabbricati
Documenti
  1. Tabella Aree Edificabili
  2. DELIBERAZIONE CONSIGLIARE n. 4 DI CONFERMA ALIQUOTE IMU PER L'ANNO 2017