Somministrazione alimenti o bevande in circoli privati o associazioni

Descrizione dell’attività:  il circolo è un luogo di ritrovo dove sono ammessi solo i soci. Un circolo privato è un’associazione senza fini di lucro con persone che vogliono condividere attività sportive, culturali e ricreative.  Alcuni circoli sono aderenti ad enti che hanno finalità assistenziali o ricreative riconosciute dal Ministero dell’Interno (ad esempio ACLI, ARCI o CRAL). Altri circoli hanno nomi e finalità diverse quali ludiche, ricreative, sportive, ecc. (ad esempio “Amici della musica” o “Amici dei libri“) e non sono affiliate a enti riconosciuti dal Ministero dell’Interno. I circoli privati non devono essere accessibili da una via pubblica e non devono avere l’insegna, altrimenti diventano circoli pubblici.
Requisiti per l’esercizio dell’attività: per svolgere l’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno di un circolo privato è necessario presentare i moduli unificati e semplificati.
Requisiti soggettivi: per svolgere l’attività è necessario possedere i requisiti previsti dalla normativa antimafia e morali. Se la somministrazione è effettuata nei confronti di una cerchia determinata di persone non è più obbligatorio possedere uno dei requisiti professionali (Decreto Legislativo 06/08/2012, n. 147 chiarito dalla Circolare Ministeriale 12/09/2012, n. 3656/C).
Requisiti oggettivi: i locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale. Se si somministrano alimenti e bevande, è necessario rispettare i criteri di sorvegliabilità come previsto dal Decreto Ministeriale 17/12/1992, n. 564.
Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.
Per esercitare l’attività è inoltre necessario rispettare i requisiti definiti dalla normativa vigente in merito all’igiene dei prodotti stoccati, prodotti e venduti